Presentato in Regione Piemonte il progetto INSS (Imprenditore Non Sei Solo): un percorso di formazione e consulenza gratuita che intercetta il disagio imprenditoriale prima che la crisi aziendale diventi personale.
Torino, 13 febbraio 2026 – Sala Trasparenza, Palazzo della Regione Piemonte
Che cos’è INSS: supporto agli imprenditori quando serve davvero
“Imprenditore Non Sei Solo” (INSS) è una ONLUS nata per affiancare gli imprenditori nei momenti di difficoltà, con un approccio pratico e umano: classi formative e consulenze gratuite per rimettere ordine nei numeri, nell’organizzazione e nelle scelte quotidiane.
Il punto di partenza è semplice: la crisi d’impresa non è solo economica. Può trasformarsi in solitudine, ansia e vergogna, portando molti imprenditori a chiudersi e a rimandare la richiesta di aiuto. INSS lavora proprio per intercettare i segnali in anticipo e costruire un percorso di ripartenza sostenibile.
La Regione Piemonte: “al fianco di chi fa impresa”
Ad aprire l’incontro è stato l’Assessore regionale al bilancio, alle attività produttive e all’internazionalizzazione Andrea Tronzano, ribadendo l’impegno della Regione nel sostenere il tessuto produttivo: stabilità dei conti pubblici, strumenti per investimenti e accesso al credito, semplificazione e reti territoriali capaci di accompagnare le aziende in una fase economica complessa.
Il metodo INSS: formazione, consulenza e una rete che non giudica
La storia, la visione e il metodo di INSS sono stati raccontati da Lara Campoli, rappresentante e co‑fondatrice. L’associazione non offre sostegno finanziario diretto: l’obiettivo è aiutare l’imprenditore a “rimettersi in piedi in maniera sana”, lavorando sui fondamentali dell’azienda e sulla consapevolezza personale.
Le attività includono momenti di aula e affiancamenti individuali, con focus su:
- lettura dei numeri e controllo di gestione
- organizzazione e processi aziendali
- relazioni con clienti, fornitori e collaboratori
- gestione dei momenti di pressione e delle decisioni difficili

Le testimonianze: quando chiedere aiuto diventa un punto di svolta
Durante l’evento non sono mancati i racconti diretti. Roberto Cucchi, imprenditore e volontario INSS, ha sottolineato il valore della gratuità e dello “spirito di restituzione”: mettere a disposizione esperienza e tempo per altri imprenditori che stanno attraversando una fase complessa.
Flavio Paparella ha condiviso un passaggio chiave: il cambiamento parte dalla disponibilità a mettersi in discussione. Grazie alle classi formative e agli strumenti proposti, ha raccontato di essere riuscito in tempi brevi a rimettere in carreggiata l’azienda, con un accompagnamento che supporta senza giudicare.
Cristina Barcaro ha evidenziato quanto il territorio torinese abbia bisogno di un presidio stabile: molte storie di difficoltà restano sommerse per vergogna o disillusione. Da qui l’auspicio di avviare presto una classe INSS a Torino per offrire un supporto accessibile e continuativo.
Fortunato Di Genova, volontario impegnato nella consulenza alle imprese, ha ricordato anche l’attività dedicata alle start‑up: un lavoro preventivo per dare basi solide e strumenti utili a “sopravvivere” e vivere bene l’impresa, evitando che le start‑up di oggi diventino le aziende in crisi di domani.
Raccolta fondi su TrustMeUp: trasparenza e impatto sul territorio
INSS è già attivo in diverse regioni italiane e l’obiettivo per il 2026 è aprire le classi anche in Piemonte, a partire da Torino. Per sostenere l’avvio delle attività sul territorio è stata lanciata una campagna di raccolta fondi su TrustMeUp.
Roberto Stagno, amministratore e rappresentante della piattaforma, ha spiegato che TrustMeUp consente di destinare il 95% della donazione direttamente a INSS, con un processo sicuro e tracciabile.
Claudia Carpinella (EDAC‑OSM) ha richiamato l’importanza di un metodo formativo strutturato, lo stesso che INSS utilizza per formare volontari e classi del percorso.
Evolgo: fare rete significa anche mutuo soccorso tra imprenditori
Nel dibattito finale è emerso un messaggio condiviso: la rete è un moltiplicatore di opportunità, ma anche di sostegno.
Presente anche tutto il CDA di Evolgo e molti dei soci, I quali hanno sottolineato perché Evolgo ha scelto di affiancare INSS: la stessa etica di supporto alle imprese e alle persone. “Fare rete non è solo una strategia di marketing: è condivisione, mutuo soccorso e sostegno tra imprenditori”.
Per Evolgo, l’arrivo di INSS a Torino è un’opportunità concreta per rafforzare il tessuto imprenditoriale piemontese, diffondendo una cultura d’impresa più consapevole e solidale, che tenga insieme sostenibilità economica e benessere delle persone.
Come partecipare o sostenere INSS a Torino
- Se sei un imprenditore in difficoltà: informati sulle classi e sulle consulenze gratuite INSS.
- Se vuoi contribuire alla partenza delle attività in Piemonte: sostieni la campagna di raccolta fondi su TrustMeUp.
- Se vuoi fare rete con Evolgo: contattaci per collaborazioni e iniziative territoriali dedicate alle imprese.

